L’acquisto, l’affitto o la vendita della propria casa è un momento importante nella vita di ogni persona che porta una sferzata di novità, cambiamenti e felicità ma anche una buona dose di stress.
Scegliere Next Immobiliare significa affidarsi a dei professionisti del settore che saranno al tuo fianco in ogni fase del tuo percorso
Vendi con noi il tuo immobile senza stress: ti offriamo un servizio personalizzato per ottenere il massimo dalla tua proprietà!
Come prima cosa ci occupiamo di far incontrare domanda e offerta attraverso i nostri canali offline e online, setacciando il mercato con maggior efficacia in base al tuo budget e ai tuoi desideri. Ma questo è solo uno degli step! La parte importante del nostro lavoro, consiste nel fornirti tutta la documentazione inerente alle regolarità dell’immobile in vendita.
– Planimetrie e visure catastali
– Visura tavolare
– Certificazione energetica dell’immobile
– Tutta la documentazione condominiale (rendiconto consuntivo e verbale d’assemblea)
Ogni documento necessaria ai fini di ultimare il contratto di compravendita o di locazione viene messo a tua disposizione prima della proposta definitiva e irrevocabile di vendita/acquisto/locazione.
Con noi al tuo fianco hai la certezza di effettuare ogni tipo di transazione in maniera semplice, veloce e sicura, senza correre alcun rischio e senza stress!
Una domanda alla quale non è sempre facile rispondere in quanto, il mercato immobiliare è in evoluzione continua ma, soprattutto, perché sono molte le variabili che costituiscono il valore di un immobile.
In quanto tempo intendo vendere il mio immobile? In che condizioni è il mio immobile?
In che zona si trova? Dispone di un parcheggio privato o di possibilità di parcheggio nei pressi dell’abitazione? È dotato di ascensore? Le domande sono molteplici, per questo per avere una valutazione la NEXT IMMOBILIARE saprà sicuramente aiutarti.
Sono tante le caratteristiche che, a prescindere dalla stima basata sul valore al mq nella zona di ubicazione, incidono su quello che sarà l’effettivo prezzo di vendita che, in accordo con l’agente immobiliare, si andrà a proporre in fase di pubblicità.
Per essere certi di una valutazione corretta è fondamentale rivolgersi ad un professionista per un sopralluogo.
Partiamo da cosa si intende per proposta d’acquisto. È la dichiarazione che l’acquirente fa al venditore in cui attesta la sua intenzione di acquistare un determinato immobile ad un determinato prezzo. La dichiarazione è accompagnata dal versamento di una somma di denaro come “deposito cauzionale”.
Se il venditore accetta le condizioni dell’acquirente, le parti sono vincolate alla prosecuzione della compravendita.
Il venditore incassa l’assegno depositato dall’acquirente. In questa maniera, la “cauzione” diventa “caparra confirmatoria” ed una volta che la proposta d’acquisto è stata debitamente registrata negli uffici competenti, si trasforma in “Contratto preliminare di compravendita”. Qualora il venditore non accetti la proposta d’acquisto, l’offerta decade.
l contratto preliminare di compravendita è lo strumento di contratto principale attraverso il quale la persona che ha intenzione di acquistare o vendere un immobile si impegna nel farlo. Il preliminare ha efficacia vincolante tra le parti che sono giuridicamente obbligate l’una ad alienare (venditore) e l’altra ad acquistare (acquirente) l’immobile entro un determinato limite di tempo e alle condizioni pattuite.
Sottoscrivendo un contratto preliminare, l’acquirente versa al venditore una somma di denaro a titolo di caparra confirmatoria. Non c’è una legge che ne determini il reale ammontare della caparra, l’uso di piazza può essere il 10% del prezzo pattuito in fase di proposta d’acquisto.
Al preliminare consegue la stipula dell’atto di compravendita (o rogito notarile), contratto attraverso il quale avviene il trasferimento della proprietà e della restante somma di denaro.
È l’atto notarile che conclude l’iter necessario alla compravendita di un immobile.
Al momento del rogito, acquirente e venditore formalizzano e sottoscrivono, in presenza del Notaio e conseguentemente ai controlli dello stesso, quanto stipulato nel preliminare di compravendita riguardo il trasferimento della proprietà di un immobile.
– l’attestazione di prestazione energetica (APE)
– atto di provenienza (il rogito notarile di acquisto/dichiarazione di successione) dell’appartamento
– visura tavolare
– visura storica catastale e planimetria catastale
– il certificato di agibilità ed i relativi progetti
– in caso di condominio con amministrazione condominiale, rendiconto consuntivo e verbale d’assemblea
L’APE è un documento di classificazione e valutazione che descrive le caratteristiche costruttive, la dotazione e il comportamento termico di un immobile. Serve a determinare i consumi energetici dell’immobile attraverso un indice numerico in Kw/mq. ed una lettera dalla A (minore consumo) alla G (maggiore consumo). Consumi dei quali l’acquirente deve poter entrare a conoscenza.
È obbligatorio al momento della vendita ma anche nel momento in cui si intende mettere l’immobile sul mercato e pubblicizzarlo tramite i canali di un’agenzia immobiliare.
L’acquisto di una casa prevede il pagamento di:
Imposta di Registro: pari al 9% (o 2% nel caso di prima casa) del valore catastale dell’immobile
Imposta Catastale: pari a 50 euro
Imposta Ipotecaria: pari a 50 euro
Se si acquista da costruttore entro 4 anni dalla data di ultimazione dell’immobile non si paga l’imposta di Registro ma si paga l’IVA:
al 4%: si applica in caso di acquisto prima casa non di lusso
al 10% per l’acquisto della seconda casa non di lusso
al 22% per le abitazioni di lusso
Vanno sommate le imposte fisse quali l’imposta di registro, l’imposta catastale e l’imposta ipotecaria per un importo di 200 euro ciascuna.
L’importo totale della casa deve essere saldato tramite il versamento di uno o più assegni circolari. L’assegno circolare va richiesto alla banca ed è necessario farlo con alcuni giorni di anticipo rispetto al giorno della compravendita, viste le tempistiche tecniche per il rilascio.
L’assegno circolare viene emesso direttamente dalla banca con addebito sul conto corrente del compratore. Questo a riprova della copertura dell’assegno stesso, in quanto al momento dell’emissione la banca preleva anticipatamente l’importo dal conto corrente del cliente che lo richiede.
La soluzione comunemente adottata è l’estinzione del mutuo al momento del rogito.
In accordo con la banca in cui è aperto il mutuo, sarà necessario comunicare il “conteggio estintivo del residuo del mutuo”. L’acquirente, in questo caso dovrà fare due assegni distinti: uno destinato alla banca volto ad estinguere il mutuo rimasto e uno intestato al venditore, della somma rimanente per il raggiungimento del prezzo pattuito.
Il venditore dovrà versare solo la provvigione dell’agenzia, pattuita in incarico di vendita ed eventuali spese aggiuntive per rendere la casa libera vizi e liberamente commerciabile.